domenica 15 marzo 2015

Fox 2.0 Performance IPF Vs Fox 2.0 Evolution IPF

In questo momento la Fox sta cavalcando l'onda del successo, sicuramente meritato e costruito su ammortizzatori di grandissima qualità, ed ora capitalizzato con la messa in vendita della sua linea commerciale.

Il primo distinguo da fare è con la gamma Factory, quella da competizione che ha reso famosa la Fox, c'è da dire che condivide davvero poco con le nuove serie Performance ed Evolution.
La gamma Factory infatti si contraddistingue per il suo dna racing, e per la sua indiscussa qualità  unita all'altissima tecnologia utilizzata per la produzione. Tutto questo senza badare al risparmio dei materiali utilizzati. 
Veniamo ai due modelli che al momento provocano tante discussioni....per cominciare dal modello Performance il fratello maggiore della serie:
Il corpo ammortizzatore è da 2 pollici, prodotto in alluminio anticorodal 6061-T6  che offre buone caratteristiche di dispersione di calore,  abbinato alla finitura anodizzata garantisce un ottima resistenza alla ruggine, mi raccomando in ogni caso prestate particolare attenzione al sale delle strade o alla salsedine, ottima non significa indistruttibile. Il pistone interno flottante è progettato per separare l olio dal nitrogeno ad alta pressione, come nella maggior parte degli ammortizzatori monotubo ad alta pressione, lo stelo è da 5/8" in acciaio cromato, per minimizzare l'attrito con l'o-ring.

Sede boccola stelo realizzata dal pieno in 6061-T6, con anodizzata nera, tampone finecorsa di gomma a fondo stelo. Le boccole degli occhielli sono in gomma nitrilica che ha un elevata agli agenti chimici e fisici, oltre offrire massima silenziosità. La testa dell'ammortizzatore è sempre ricavata dal pieno ed anodizzata, questo perchè togliendo la boccola si vedrà il passaggio dello spillo per poter caricare l'ammortizzatore,  perchè questa serie si caratterizza dalla possibilità di essere aperto e revisionato.
Veniamo ora alla serie Evolution, questo ammortizzatore condivide la componentistica interna con la serie Performance, ma utilizza materiali più economici per la realizzazione. Il corpo è realizzato in acciaio con verniciatura, lo stelo da 5/8" è in acciaio nitro, anche l'occhiello superiore è saldato invece di essere ricavato dal pieno.


 a sinistra il modello Performance a destra l'Evolution













Il molti considerano il fatto che il modello Performance sia revisionabile come un must, ma ricordiamoci che i costi qui da noi di chi sa ricostruire bene un ammortizzatore sono spaventosi, inoltre le componenti non sono progettate per essere così  durature a mio parere.  Quindi per me questo fattore non è da tenere in considerazione nella scelta.  Si tratta di due ammortizzatori di ottima qualità, difficilmente qualcuno potrebbe capire quale serie ha montato sotto la macchina senza saperlo prima. Certo chi spende ha sempre qualcosa in più.

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